Il nonno, il nipote e l’asino

Favola nonno, nipote e asino

Un nonno e suo nipote intrapresero un viaggio con un asino. Il nipote aveva trascorso le vacanze con suo nonno e ora tornava a casa dei suoi genitori per ricominciare la scuola. Di tanto in tanto, il nonno o il nipote salivano sull’asino così da fare il viaggio più comodi.

Il primo giorno di viaggio arrivarono a un paesino. In quel momento il nonno stava seduto sull’asino e il nipote gli camminava di fianco. Attraversando la strada principale del paese alcune persone si arrabbiarono quando videro il vecchio sopra l’asino e il bambino a piedi. Dicevano: “Roba da matti! Che vecchio egoista! Cavalca l’asino e il povero bambino cammina”.

Uscendo dal paese, il nonno scese dall’asino. Giunsero ad un altro paese. Dato che entrambi camminavano insieme all’asino, un gruppo di ragazzi rise di loro, dicendo: “Che coppia di stupidi! Hanno un asino e, invece di cavalcarlo, camminano entrambi”.

Uscirono dal paese, il nonno fece salire il bambino sull’asino e continuarono il viaggio. Appena giunti in un altro villaggio, la gente esclamò scandalizzata: “Che bambino maleducato! Quanto poco rispetto! Cavalca l’asino e il povero anziano gli cammina di fianco”. 

Fuori dal villaggio, il nonno e il nipote salirono entrambi sull’asino. Oltrepassarono un gruppo di contadini e questi gli gridarono: “Farabutti! Non avete un cuore? Finirete per sfondare il povero animale!”.

L’anziano e il bambino si caricarono in spalla l’asino. Arrivarono così al paese successivo. La gente  accorse da ogni dove. Con grandi risate gli abitanti li deridevano, dicendo: “Che coppia di stupidi! Non abbiamo mai vista gente così stupida. Hanno un asino e, invece di cavalcarlo, se lo portano in spalla”. 

Lasciando il paese, il nonno, dopo aver pensato per un po’, disse a suo nipote: “Come vedi, è necessario avere una propria opinione e non fare molto caso a ciò che dice la gente”.

Cosa ci dice dunque questa favola? Che durante il nostro cammino saremo sempre sottoposti a delle critiche, ma che le nostre azioni non dovrebbero essere guidate dalle opinioni degli altri: l’obiettivo non è cercare  l’approvazione altrui.

Non bisogna farsi influenzare dai commenti delle persone al punto da dubitare delle proprie convinzioni e persino abbandonarle. Occorre confidare nelle proprie decisioni e fare di tutto per realizzarle.


 

Titolo originale: El abuelo, el nieto y el burro

Link testo originale: http://www.elhuevodechocolate.com/cuentos/cuento63.htm

Traduzione a cura di Laura Usai

Annunci

12 thoughts on “Il nonno, il nipote e l’asino

  1. ‘Non bisogna farsi influenzare dai commenti delle persone al punto da dubitare delle proprie convinzioni e persino abbandonarle. Occorre confidare nelle proprie decisioni e fare di tutto per realizzarle.’
    Affermazione in parte vera. Secondo me, uno deve ascoltare quello che gli altri dicono ma poi ragionare con la propria testa e scegliere in maniera autonoma la propria strada. Non è detto che gli altri dicano cavolate, come nella favoletta riportata ma potrebbero dire delle cose sensate. Da qui ascoltare e poi decidere in autonomia.

    Mi piace

    • Certo. Non volevo dire che solo il singolo ha ragione e il resto del mondo torto, dico che conosco troppe persone che perdono facilmente fiducia in se stesse solamente sentendo commenti di poco conto. Bisogna fare tesoro delle critiche e poi decidere comunque con la propria testa, questo è chiaro. Ma ancor più importante bisogna avere una propria opinione e crederci altrimenti basta un soffio di vento e già si cambia idea!

      Liked by 1 persona

      • Questa precisazione è già più chiara. Se tu sei abituato/a a ragionare con la tua testa, difficilmente cambi opinione, a meno che riflettendo non la trovi errata.
        Troppo spesso con questa idea fissa di non voler cambiare opinione, ci si infila in vicoli ciechi da cui poi è difficile uscire. Ecco il motivo, per il quale ascolto tutti e poi col buon senso e con i ragionamenti decido cosa fare o non fare in piena autonomia. Difendo le mie idee, se le trovo corrette secondo me, ma sono disponibile a modificarle se mi accorgo che sono fallaci.

        Liked by 1 persona

  2. Direi che questa storiella ci insegna anche un’altra cosa, che molti ignorano (volutamente).
    Mai sparare giudizi avendo presente soltanto una porzione della questione.
    Occorrerebbe sempre chiedersi: ma io di quali informazioni dispongo su questa cosa, prima di esprimere un giudizio? Perché è ovvio che se pretendo di giudicare una casa guardando soltanto una finestra, che per puro caso può essersi rotta proprio mezz’ora prima, avrò una visione distorta di quella cosa.
    Ciao

    Mi piace

  3. Questa storia, esemplare, la conoscevo e anzi l’ho raccontata mia volta da qualche parte, non ricordo più dove, ricordo solo che era materiale per bambini. Non la commentai, perchè la morale della storiella è ovvia e anche perchè preferisco normalmente lasciare che ciascuno tragga le proprie conclusioni.
    Non sapevo che fosse originaria spagnola, ma poi lo sarà veramente? O la fonte spagnola l’ha ripresa a sua volta?

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...