santjordiQuali sono le origini della giornata mondiale del libro e delle rose?

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, conosciuta, ormai, anche come Giornata del libro e delle rose, è un evento culturale indetto dall’UNESCO per promuovere tanto la lettura quanto la pubblicazione dei libri (e la relativa protezione della proprietà intellettuale tramite copyright).

Viene celebrata ogni anno il 23 aprile attraverso numerose manifestazioni in tutto il mondo. Perché proprio il 23 aprile? Perché questa data coincide con la morte di tre celebri scrittori: Cervantes, Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega.

Per gli scrittori questo è un giorno molto importante e partecipano alla festa di Barcellona con grande entusiasmo. Lo stesso Carlos Ruiz Zafón, non solo in passato ha deciso di pubblicare i propri romanzi nel giorno di Sant Jordi, ma anche di trattare la festività all’interno delle sue opere e di scrivere una novella, Rosa di fuoco, in onore di questa giornata.

La giornata mondiale del libro a Barcellona

A Barcellona questa festa è particolarmente sentita in quanto coincide con il patrono di Sant Jordi. Questa giornata è considerata da molti catalani come la più romantica del mondo: la tradizione vuole infatti che l’uomo regali alla donna una rosa, ed ella doni a lui un libro. Per questo le strade della capitale catalana, in particolare la Rambla, si riempiono di bancarelle di libri e di rose, in un’allegra mescolanza di cultura, amore e profumo di fiori.
Anche Casa Batlló, il simbolico edificio di Antonio Gaudì, si veste per l’occasione: la sua facciata viene infatti ricoperta interamente di rose!

Ma perché la rosa? 

Come mai proprio questo fiore? La risposta risiede nella leggenda di Sant Jordi, il più famoso “assassino di draghi”. La rosa è infatti il fiore che, secondo la leggenda, sarebbe nato dal sangue sgorgato dal corpo senza vita del drago, ucciso dal cavaliere Jordi, che col suo gesto salvò la bella principessa e con lei il suo paese, Montblanc.

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