LaVittimaPerfettaRobertBryndza

Autore: Robert Bryndza
Editore: Newton Compton Editori
Prima edizione: 2016
Pagine: 367
Listino: € 9,90
Titolo originale: The Night Stalker

Trama

Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, un’ombra si muove oscura, animata da un odio feroce e da un’irrefrenabile sete di sangue. Per la detective Erika Foster è un nuovo caso. Un omicidio, ancora. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi gonfi, un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che custodivano gelosamente i segreti della loro vita privata. Ma cosa lega questi individui all’assassino? Nell’ondata di caldo soffocante che invade Londra, Erika farà di tutto per fermare “l’Ombra della notte” prima che la conta degli omicidi aumenti ancora. Anche a costo di mettere a rischio il suo lavoro e la sua incolumità. Perché mentre Erika segue le tracce del killer, qualcuno segue lei e la osserva da molto vicino…

Una serie di successo

Robert Bryndza torna con il secondo episodio della serie thriller che vede come protagonista la detective Erika Foster. Il suo romanzo d’esordio, La Donna di Ghiaccio (di cui avevo parlato QUI) aveva scalato in brevissimo tempo le classifiche d’Inghilterra piazzandosi al primo posto per mesi. Il capitolo successivo si è rivelato, a mio avviso, all’altezza delle aspettative, arricchito di nuovi e interessanti elementi che analizzerò qui di seguito.

L’ambizione di Erika

Nella Vittima Perfetta, più che nel primo romanzo, affiora il lato ambizioso di Erika, che aspira alla promozione che la vedrebbe ricoprire la carica di sovrintendente. Tuttavia, durante il corso della storia la detective si trova spesso costretta a scegliere se agire per assecondare i vertici, e dunque aumentare le possibilità di essere selezionata, o se seguire il suo istinto sfidando tutti e tutto, compresi gli ordini ricevuti dai superiori. Evidentemente, come emerso anche nel primo episodio, Erika è mossa soprattutto dal suo senso del dovere e vede nella ricerca della verità un valore da perseguire sopra ogni cosa.

La personalità del killer

Come nella Donna di Ghiaccio, anche qui il killer cerca un contatto con Erika. La differenza sostanziale è che questa volta Erika sente di avere qualcosa in comune con questa “ombra della notte”, ne condivide la sofferenza e il dolore, seppur per ragioni differenti. Di questo il killer ne è consapevole e più di una volta cerca di far leva su questo lato di Erika, quasi sperasse in una giustificazione da parte sua per i delitti commessi.

Il lato oscuro della rete

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Elemento chiave presente all’interno del romanzo è il lato oscuro di internet,  presentato come un luogo potenzialmente pericoloso. La rete, infatti, non riunisce solo persone accomunate dalla stessa passione, ma anche dalla stessa disperazione. Ci sono chat segrete per coloro che desiderano commettere il sucidio dove le persone fragili trovano conforto in qualcuno più forte di loro. Dietro un nickname tutti possono essere un’altra persona, anche quel qualcuno che non hanno il coraggio di essere nella realtà.                                              Dietro un nickname si può nascondere anche un serial killer.

Considerazioni finali

La Vittima Perfetta è un thriller dal ritmo incalzante dove i colpi di scena si susseguono durante tutto il corso della narrazione. L’assassino opera secondo un piano ben delineato, non sceglie a caso le sue vittime: al contrario, si tratta di sempre di un bersaglio preciso. Al lettore, però, non è dato sapere da subito cosa ci stia dietro l’accurata selezione del serial killer e Bryndza si diverte a tracciare false piste per complicare ulteriormente l’intreccio narrativo. Allo stesso tempo l’autore consente di entrare nella mente del killer, mostrandone la sua vulnerabilità e, attraverso alcune frasi chiave, anche il suo disturbo mentale.

Questa volta, quindi, il lettore avrà la possibilità di mettere insieme i pezzi ancor prima che ci riesca la detective Erika Foster, la quale si ritroverà a prendere decisioni sempre più difficili, che la porteranno a indagare senza l’appoggio dei suoi superiori e a cacciarsi in situazioni più pericolose di quanto lei stessa possa immaginare…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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