thotibisuccello

Chi era Thot?

Thot era una delle più antiche divinità egizie, legato infatti ai miti della creazione del mondo e alla nascita di Osiride. Era il simbolo della luna e dio della saggezza, della matematica, della geometria, della magia, della misura del tempo e della medicina. Inoltre era il protettore degli scribi in quanto inventore della scrittura, scriba degli dei e loro messaggero.

Che aspetto aveva?

Thot veniva rappresentato sotto varie forme, ma le più conosciute sono quella del babbuino e di Ibis, un uccello dal becco molto lungo. Come detto in precedenza, Thot era il dio della luna: il legame con l’Ibis nasce dal fatto che si credeva che esso impiegasse tanti giorni a covare le uova quanti la luna ne impiega per completare ogni ciclo delle sue fasi. Le rappresentazioni di Thot con il corpo umano e la testa di Ibis erano spesso associate al materiale impiegato per la scrittura, tra cui penne, tavoletta e ramo di palma.

I poteri del Dio egizio Thot

Secondo gli antichi egizi, tanto la matematica quanto l’astronomia avevano un legame molto stretto con la magia e la veggenza, di conseguenza Thot era ritenuto anche un grande mago. Questo ruolo venne ulteriormente rafforzato dalla sua invenzione dei geroglifici, che lo resero “signore delle parole divine”. Secondo la mitologia, il dio egizio con la testa di Ibis annotò in un volume magico di 42 libri tutta la sapienza del mondo, poi sigillato all’interno di una cripta.

Thoth, in quanto dio delle leggi e del diritto, prendeva parte anche alle udienze del tribunale d’oltretomba. In compagnia di Anubis, assisteva alla pesatura dell’anima, fondamentale per stabilire se il defunto potesse o meno entrare nel mondo dell’aldilà. Come scriba, aveva il dovere di annotare tutto e per questo nelle raffigurazioni della sala del giudizio lo troviamo con il calamo e la paletta in mano.

Thot e le Dee egizie

Sono diverse le dee che si ricollegano a Thot, prima tra tutte la dea Iside, alla quale fornì la saggezza e la conoscenza necessarie per aiutarla a ritrovare il corpo del defunto compagno e fratello Osiride, constribuendo poi alla sua rissurezione. A seguito di ciò, Osiride divenne re dell’oltretomba insieme alla regina Iside.

Un’altra dea accomunata al dio egizio Thoth è Seshat, il cui nome significa proprio “scriba femminile“. Come indica il suo stesso nome, Seshat veniva considerata dagli antichi egizi la dea della scrittura, ma anche dei documenti storici, della contabilità, della misurazione e dell’architettura. Raffigurata come una donna bellissima, indossava un abito di pelle di leopardo e un copricapo particolare: una tiara d’oro con sopra un fiore stilizzato terminante con una stella a sette punte posta sotto delle corna rivolte verso il basso, che rappresentano una mezzaluna.
Thot, oltre che suo marito, era considerato anche il suo equivalente di sesso maschile avendo molteplici caratteristiche in comune con la dea.

 

 

 

 

 

 

 

Annunci