Visitare Londra in due giorni

Visitare Londra in due giorni? Si può!

Visitare Londra in un paio di giorni? È possibile, anche se chiaramente qualcosa andrà sacrificato: è una questione di scelte, che variano a seconda dei gusti e degli interessi personali. Qui di seguito riporto il viaggio che ho fatto in compagnia del mio ragazzo a dicembre dell’anno passato; in fondo all’articolo trovate alcuni consigli su come spostarsi in metropolitana e altre informazioni utili.

Buona lettura!

Giorno 1

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La base di partenza era situata nel quartiere di South Kensington, piuttosto vicino alla fermata della metropolitana e dunque in posizione strategica. La mattina ci siamo recati nel quartiere di Westminster, dove abbiamo visto il Palazzo, il Big Ben e l’Abbazia. Il ponte offre un’ottima visuale anche sulla London Eye, la ruota panoramica ormai tra i simboli più celebri della capitale inglese.

Dalla zona di Westminster si dirama la strada di Whitehall, sede di numerosi ministeri. È qui che si trova infatti Downing Street, la via che ospita le residenze ufficiali del primo ministro inglese, al numero 10, e del Cancelliere dello Scacchiere, che abita invece al numero 11. Tra gli altri edifici pubblici lungo Whitehall ci sono anche l’Ufficio di Gabinetto del Governo e la Horse Guards, dove è possibile ammirare il cambio delle guardie a cavallo.

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Terminata Whitehall, si giunge a Trafalgar Square, la maestosa piazza che ospita la National Gallery. Nonostante il fitto programma, non abbiamo resistito e l’abbiamo visitata, approfittandone anche per vedere una mostra temporanea della corrente dei pre-raffaelliti (i miei pittori preferiti, per la cronaca).

Successivamente siamo andati a Leicester Square e da lì abbiamo raggiunto l’allegro e coloratissimo quartiere di Covent Garden, dove giocolieri e artisti di strada convivono con le botique di alta moda.

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Dopo un pranzo a base di hamburger e patatine, siamo tornati verso il nostro appartamento in South Kensington per riposare un po’. Il quartiere è vicinissimo ad Harrods, il popolare grande magazzino di Brompton Road. Vederlo durante il periodo natalizio è stato ancor più suggestivo: le luci ricoprono l’intero palazzo e l’interno riproduce magistralmente l’atmosfera natalizia. Vi consiglio di farci un salto, anche se non dovete fare acquisti: almeno una volta nella vita vale la pena vederlo!

Da lì abbiamo preso la metropolitana per dirigerci verso l’incrocio di Piccadilly Circus . Di sera è un’esplosione di colori e luci che scaturiscono dai numerosi display luminosi e dalle insegne a LED che caratterizzano gli edifici disposti intorno la piazza.

Avendo ancora dell’energia, da Piccadilly ci siamo diretti a piedi verso Buckingham Palace, rischiando quasi di essere fucilati. Ok, magari esagero, però ci siamo un po’ spaventati quando un uomo è uscito da un gabbiotto con il mitra tra le braccia chiedendoci se avessimo bisogno di aiuto*. Alla fine è stato gentile a indicarci la via corretta verso la residenza della regina, che abbiamo potuto ammirare illuminata nella notte.

*In seguito abbiamo scoperto di esserci avvicinati un po’ troppo al St James Palace, una residenza reale britannica, nonché uno dei più antichi palazzi londinesi.

Giorno 2

tower bridgeLa mattina seguente siamo andati per prima cosa in Victoria Station, una delle più importanti stazioni di Londra, per lasciare i bagagli al deposito dedicato: non è stata una soluzione particolarmente economica, ma perlomeno ci ha consentito di sfruttare al meglio la giornata senza avere valigie al seguito.

Da Victoria Station abbiamo poi preso la metro e siamo scesi a Tower Hill per vedere la Torre di Londra, famosa soprattutto per essere stata luogo di detenzione di prigionieri illustri. Ad oggi è una delle attrazioni più visitate di Londra; purtroppo noi non abbiamo avuto il tempo di vederne l’interno, ma la zona in cui è posta offre una delle migliori visuali sul Tower Bridge.

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Da appassionata di Shakespeare quale sono, non potevo non fermarmi a dare un’occhiata allo Shakespeare’s Globe. Il teatro originario, costruito nel 1599 per ospitare la compagnia del celebre drammaturgo, era uno dei più famosi teatri di Londra. Distrutto da un incendio nel 1613, venne ricostruito per poi essere demolito nel 1644. Nel 1970 il regista e produttore Wanamaker decise di riunire dei fondi per ricostruire il teatro in una copia fedele all’orginale, che vedete in foto.

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Rimanendo in tema culturale, la tappa successiva è stata il Tate Britain, la galleria che possiede la più grande collezione d’arte britannica del mondo dal XVI secolo a oggi. Tra gli artisti ospitati ci sono William Turner, a cui è dedicata un’intera sala, Dante Gabriel Rossetti, William Blake, John William Waterhouse (uno dei miei pittori preferiti) e John Everett Millais con la sua splendida Ofelia.

Dopo aver recuperato i bagagli in Victoria Station e prima di prendere lo Standsted Express che ci avrebbe portato all’omonimo aeroporto, abbiamo fatto un salto a King’s Cross per vedere com’è stato ricreato il binario 9¾. Oltre alla presenza del muro che riproduce il binario in questione, c’è anche uno store dedicato al maghetto più famoso al mondo: per gli amanti di HP questa tappa è d’obbligo!

Il mio viaggio termina qui. Come accennato all’inizio, vi lascio qui sotto alcune informazioni e link utili per gustarvi al meglio il vostro soggiorno londinese.

FERMATE VICINE ALLE ATTRAZIONI PRINCIPALI underground

Victoria → Buckingham Palace
Westminster → Parliament – Big Ben – London Eye
Baker Street → Madame Tussaud’s
St John’s Wood → Abbey Road
Oxford Circus → Oxford Circus – Selfridges – Regent St
Piccadilly Circus → Piccadilly Circus
Covent Garden →Covent Garden
Tower Hill → Tower Of London – Tower Bridge
South Kensinghton → Harrods
Charing Cross → National Gallery
Camden Town → Camden Town

LINK UTILI

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