Gita a Sirmione

Sirmione è un gioiello incastonato sulla sponda del Lago di Garda, il più grande lago d’Italia. Famosa soprattutto per la presenza di numerosi stabilimenti termali, Sirmione attira da sempre turisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, per la bellezza del paesaggio che la circonda e per il clima vacanziero che si respira in qualsiasi momento dell’anno.

Abitazioni, strade, piazze, e persino negozi e alberghi, contribuiscono a creare un’armonia e un fascino che scalda il cuore di chiunque visiti il centro storico di Sirmione. Ma la Perla del Lago di Garda offre anche alcune attrazioni che vale la pena ammirare.

Ecco allora qui di seguito alcuni consigli per chi ha in programma una gita a Sirmione di un giorno.

Castello Scaligero e Darsena

Castello Scaligero

Il Castello Scaligero, come suggerisce il nome, risale all’epoca degli Scaligeri (o della Scala), una dinastia che governò su Verona dal 1262 al 1387. La costruzione prese inizio negli anni in cui era al potere Mastino I della Scala, motivo per cui questa magnifica fortificazione lacustre ha uno stile tipicamente medioevale, con mura e torri di pietre e mattoni caratterizzate da merlature a code di rondine.

Premettendo che gli interni non sono visitabili in quanto il castello venne realizzato con funzione difensiva e non residenziale, la tappa resta comunque obbligatoria se avete in programma una gita a Sirmione. Superato il giardino di ingresso e risalita la rampa di scala che conduce ai camminamenti di ronda, sarà infatti possibile ammirare una serie di panorami mozzafiato: dalle case colorate sottostanti il castello, al magico specchio d’acqua verde-azzurra che abbraccia tutta Sirmione.

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Da lassù è possibile ammirare anche la Darsena, le cui torri non sono caratterizzate da merlature a coda di rondine come quelle interne, bensì da una struttura di base detta “a punta di lancia”. La Darsena, antico rifugio della flotta scaligera, ancora oggi racchiude una piccola porzione di lago.

Da marzo 2018 la Darsena è diventata, dopo secoli, uno spazio aperto al pubblico. Si tratta di un percorso piuttosto breve, ma è molto suggestivo e offre un altro prezioso scorcio sulla Rocca e sullo stesso Garda.

Grotte di Catullo

Per proseguire la nostra gita a Sirmione, spostiamoci ora all’estremità della penisola, dove si conservano i resti di un’antica villa romana, nota da secoli come “Grotte di Catullo”. Il famoso poeta latino, morto nel 54 a.C. in realtà non fu mai proprietario della villa, ma dedicò Sirmione dei famosi versi:

Perla delle penisole e delle isole,
o Sirmione, tutte quelle che Nettuno sostiene,
tra laghi trasparenti e mare aperto,
entrambi, con che brama,
quanto smanioso e felice ti rivedo!*

Catullo, Carme XXXI

Il sito archeologico copre un’area di circa 2 ettari. La villa è a pianta rettangolare, con due avancorpi sui lati brevi, e si sviluppa su tre piani. Lungo il lato occidentale è visitabile il Criptoportico, una lunga passeggiata un tempo coperta, accanto al quale troviamo un impianto termale indicato come “Piscina”.

Intorno alla villa si estende un uliveto composto da circa 1500 piante, che un tempo era un vasto cortile circondato da portici. Superato il “Grande Oliveto”, troviamo uno dei punti panoramici più suggestivi dell’intero complesso, dove vale la pena fermarsi per ammirare un’altra magnifica vista sul Garda.

Fra le rovine, oltre ai già citati Criptoportico, Piscina e Grande Oliveto, ci sono anche: il Criptoportico degli Stucchi, un passaggio di servizio; la Cisterna, per le riserve d’acqua; l’Aula dei Giganti, che conserva parti del pavimento collassato della terrazza; il Lungo Corridoio, su cui si affacciano 15 cubicula (stanzette); la Grotta del Cavallo, uno spazio di servizio; le Botteghe, strutture di sostegno voltate; e il Grande Pilone, il pilastro angolare nord-occidentale, nonché uno degli elementi più consistenti della villa.

Informazioni utili per la vostra gita a Sirmione

Biglietti: quali prendere e dove acquistarli

Se siete interessati a visitare Sirmione in un giorno, vi consiglio di fare un biglietto cumulativo di 12 euro che vi consentirà di visitare il Castello e le Grotte di Catullo. La Darsena è visitabile ogni mezz’ora e il biglietto per l’ingresso è a parte, al costo di 2€.

I biglietti sono acquistabili direttamente all’interno della Rocca o delle Grotte di Catullo, a seconda di dove preferite iniziare la vostra visita. Se non siete interessati al biglietto open, sappiate che le Grotte di Catullo hanno un costo di 8€ a persona mentre il Castello da solo ne costa 4.

Per maggiori informazioni sui biglietti clicca qui.

Dove parcheggiare?

La maggior parte dei parcheggi di Sirmione è a pagamento ed è bene tenere presente che più ci si avvicina alle mura del castello, più la tariffa oraria aumenta.

In via Salvo D’Acquisto c’è un parcheggio gratuito, ma il rischio maggiore è quello di trovarlo già al completo. Poco distante, tuttavia, ce n’è uno a pagamento in Via Bagnera: lì vicino troverete anche una fermata per la navetta che porta alle mura di Sirmione. Il biglietto per salire sul mezzo ha il costo di 1€ a persona se preso alla macchinetta automatica della fermata e di 1,50 € se fatto una volta a bordo del bus. A piedi sono circa 20 minuti di camminata, ma quasi non ve ne accorgerete: il percorso sarà all’ombra di un bel parco e la vista del lago vi seguirà passo passo fino alle mura del castello.

Pronti per la vostra gita a Sirmione? Se avete altre curiosità o volete raccontare com’è stata la vostra visita, lasciate un commento qui sotto!


*Fonte: infonotizia.it