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Il 20 dicembre è uscito il mio romanzo Il Segreto della Curatrice. Scrivere e pubblicare un libro non è un percorso semplice, soprattutto quando lo devi affrontare da solo. I passi da compiere sono molteplici: si buttano giù idee, si scrive, si legge, si modifica, si legge ancora e, a volte a malincuore, si cancella qualcosa. Quando il libro è pronto per essere letto, arriva la fase della pubblicazione, che richiede un altro genere di sforzi: bisogna impaginare, pensare alla copertina, esportare correttamente i file e procedere con tutta una serie di operazioni che non starò a spiegare per non tediarvi. Infine, eccoci alla fase di promozione, forse la più difficile di tutte: come persuadere le persone a leggere il tuo libro? Come spingerle ad avere fiducia in un’autrice esordiente che si è autopubblicata? La creatività non è più sufficiente, va combinata con pianificazione e strategie di marketing… Insomma, bisogna farsi pubblicità!

Al di là di sponsorizzazioni e grafiche accattivanti, ciò che contribuisce, a mio avviso, a dare credibilità a un libro sono le recensioni: chi, meglio di un lettore, può covincerne un altro che la tua storia merita davvero? Certo, ci sono recensioni e recensioni, ma quel che conta è che rivestono un ruolo fondamentale nella fase di promozione del libro. E no, non è solo una questione di marketing: sapere che qualcuno ha letto una tua opera e conoscere il suo pensiero a riguardo è qualcosa di assolutamente magnifico per un autore. Le recensioni servono soprattutto a dare fiducia allo scrittore e ad alimentare in lui il desiderio di continuare a credere nel suo sogno.

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Leggere esordienti: “Il Segreto della Curatrice” di Laura Usai – InkBooks

Premesso tutto questo, immagino che ora sia più semplice comprendere la gioia di vedere sul sito della rivista InkBooks la recensione del mio romanzo. Il sito, che raccoglie interviste, recensioni e news sul mondo dell’editoria, è gestito da giovani ragazzi con la passione dei libri. Oltre alla recensione in sé, di cui vi parlerò tra breve, ciò che mi ha piacevolmente colpita è stato vedere sul sito una rubrica chiamata Leggere Esordienti. Un’iniziativa che fa onore a questi ragazzi, perché la scelta di supportare autori che si sono appena affacciati sul panorama editoriale è tutt’altro che scontata.

La collaborazione con loro nasce per puro caso: la redazione nota il mio romanzo su Instagram e ne fa una story inserendolo nella sua wishlist. Incuriosita, li contatto e scambio quattro chiacchiere con Roberta Taverna, caporedattrice della rivista. Il suo interesse per il mio libro è genuino: senza pensarci due volte, gliene regalo una copia e rimango in trepida attesa di conoscerne il giudizio. Roberta lo divora nel giro di un paio di viaggi in treno, mi fa i complimenti e promette al più presto una recensione, perché sa perfettamente quanto questo possa essermi d’aiuto.

Che cos’ha scritto? Parole che descrivono e interpretano la mia storia con un’intelligenza e un’acutezza fuori dal comune. Questo è uno dei passaggi che mi ha fatto più emozionare:

Il segreto di Laura Usai è invece ben visibile anche al lettore che per la prima volta incappa in una sua opera: questa giovane autrice ha il dono del bel racconto, quella capacità innata di intessere trame e dar forma a personaggi senza apparente sforzo, quella tendenza a rendere vivide realtà alternative alla nostra, terre dal sapore medievale bagnate da un pizzico di magia.

QUI puoi leggere la recensione completa di InkBooks 

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