In questa seconda parte vedremo il targeting per parole chiave

Ciao, sono Laura. Sono una blogger e una scrittrice freelance. A dicembre 2019 ho pubblicato tramite Amazon KDP il mio romanzo Il Segreto della Curatrice, a maggio 2020 il mio racconto Maite.
Dedico la maggior parte del tempo alla scrittura, alla lettura e alla promozione dei miei libri.

Nell’articolo precedente abbiamo mosso i primi passi verso il lancio della nostra campagna Amazon ADS, fermandoci alla scelta del targeting. Amazon ti pone davanti a due opzioni: targeting per parole chiave e targeting per prodotto. La scelta di una tipologia esclude l’altra, ma se desideri testare l’efficacia di entrambe basterà creare due campagne diverse per lo stesso prodotto.

Facciamo subito una distinzione tra le due: il targeting per parole chiave ha un costo superiore per clic, ma consente maggiore controllo e, a detta degli esperti, ha una conversione maggiore. Il targeting per prodotto è decisamente più economico, è più limitato e le conversioni potrebbero essere minori rispetto all’altra tipologia.

Targeting per parole chiave

Per quali parole chiave deve essere mostrato il tuo annuncio? Questa è la domanda da cui dobbiamo partire.

Per trovare la risposta, puoi muoverti attraverso 3 strade:

  • Correlati: parole che Amazon ritiene correlate al tuo libro (a partire dal titolo, sottotitolo, le 7 parole chiave inserite in fase di pubblicazione e altri meta dati)
  • Inserisci elenco: le parole chiave vanno inserite manualmente 
  • Carica file: si carica un file Excel di keyword convertito in formato CSV

Sotto queste tre sezioni puoi andare a inserire l’offerta e anche qui ci sono tre alternative:

  • offerta suggerita, ovvero ciò che Amazon pensa dovresti spendere per far sì che il tuo annuncio venga mostrato (per qualsiasi keyword inserita)
  • offerta personalizzata, dunque stabilita da te per ogni parola chiave
  • offerta predefinita, dove più parole chiave vengono collegate allo stesso valore dell’offerta

Piccolo suggerimento: opta per offerte che non finiscano con 5 o 0, perché sono le più gettonate 🙂

Infine, ci sono tre diversi filtri che riguardano i tipi di corrispondenza:

  • Generale: la ricerca dell’utente include tutte le parole chiave in qualsiasi ordine, al plurale o al singolare, varianti e parole correlate
  • Frase: vengono mostrate le frasi che contengono esattamente la frase o sequenza di keyword senza modificare l’originale
  • Esatta: la ricerca corrisponde esattamente alla parola chiave o alla sequenza di parole chiave
Schermata relativa a quanto appena esposto

Questione di strategia

Come vedi le combinazioni sono numerose, ognuna ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi: molto dipende dalla strategia che hai in mente e dai rischi che sei disposto/a a correre.

Essendo difficile stabilire su due piedi cosa sia corretto e cosa no, ti mostro due esempi di strategie diverse, così da comprendere meglio le strade che hai a disposizione.

Strategia n. 1

Decidi di affidarti all’opzione dei “correlati” e di impostare un’offerta predefinita. In questo caso, qualsiasi filtro andrai a selezionare dopo, Amazon suggerirà le parole chiave che ritiene idonee al tuo annuncio.

Selezioni il filtro “generale“: finché nessuno clicca sul tuo annuncio non paghi, quindi perché non aumentare al massimo la sua visibilità? Questo è uno dei ragionamenti che puoi fare. Io invece ti suggerisco di pensare anche a questo: e se Amazon mostrasse il tuo annuncio anche per ricerche non pertinenti, selezionando da sé parole chiave poco idonee alla generazione di conversioni…?

Ovviamene si può decidere di aggiungere anche qualche keyword manualmente e di nuovo selezionare il filtro desiderato.

Attraverso questa strategia, sostanzialmente si delega ad Amazon il compito di individuare le parole chiave (e si incrociano le dita affinché trovi quelle corrette).

Strategia n. 2

Stabilisci che le parole chiave correlate non fanno per te, perché non ti fidi delle associazioni dettate dall’algoritmo di Amazon: punti direttamente a “inserisci elenco” e selezioni l’offerta personalizzata.

Nel filtro “generale” inserisci solamente il titolo del tuo romanzo: non vuoi correre il rischio che Amazon mostri l’annuncio per qualsiasi ricerca che contenga anche solo una parte del titolo (e che quindi il tuo budget venga speso inutilmente). Digiti l’offerta più bassa e aggiungi la parola chiave.

Successivamente, aumenti leggermente l’offerta, togli il flag da “generale” e passi a “frase“. Qui ti sbizzarrisci: dal titolo del tuo romanzo, a ciò che appare nella copertina, ai temi trattati, pensi a tutto quello che potrebbe descrivere il tuo libro e costruisci il tuo elenco, poi clicchi su “aggiungi parole chiave“.

Ora copi l’elenco che hai appena creato, togli il flag da “frase”, passi a “esatta” e incolli, aumentando ancora l’offerta. Infine, clicchi nuovamente su aggiungi parole chiave e nella colonna di destra vedrai l’elenco completo.

Come trovare le keyword adatte?

Ecco, se hai deciso di non affidarti al targeting automatico o alla strategia n. 1 avrai capito che il compito più arduo è quello di individuare le keyword più adatte al tuo libro.

Abbiamo detto che l’obiettivo è trovare i termini esatti di ricerca che le persone userebbero per descrivere il libro: prova a iniziare con un brainstorming di parole e frasi che secondo te rappresentano il tuo romanzo, il suo genere e i temi trattati.

Provo a darti alcuni consigli, ma ti ricordo che:

l’unico modo per testare l’efficacia di una parola chiave è attraverso l’analisi costante delle tue campagne!

TIP 1: SUGGERIMENTI DI AMAZON
Per assicurarti che le parole chiave da te scelte siano effettivamente utilizzate nelle ricerche degli utenti, apri una finestra in navigazione in incognito, vai su Amazon Kindle Store e comincia a digitare: Amazon ti presenterà una serie di suggerimenti basati su reali ricerche fatte dagli utenti: se ce n’è qualcuno che sembra legarsi al tuo libro, usalo come keyword.

TIP 2: SINONIMI ED ERRORI
Spesso le persone sbagliano a digitare: sfrutta anche quegli errori!
Esempi: libri triller, suspance, libri kindel gratis.
Usa anche i sinonimi, ma ovviamente verifica prima se effettivamente queste ricerche vengono svolte.

TIP 3: LIBRI SIMILI AL TUO

Se il tuo libro è online da un po’ di tempo dai un occhio alla sezione “Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?” e inserisci tra le parole chiave i titoli dei libri che vedi.

Ricapitolando: assicurati di inserire nel tuo elenco parole chiave realmente utilizzate nelle ricerche degli utenti, ma al contempo non scegliere parole chiave troppo competitive; infine, non essere timido/a e costruisci un elenco bello corposo!

Di cose da aggiungere ce ne sarebbero molte altre, ma non voglio creare confusione. Per quanto riguarda la mia esperienza, ad oggi ho sempre prediletto il targeting per prodotto: da qualche tempo ho introdotto anche quello per parole chiave, ma le campagne sono ancora in fase di test. Non appena sperimenterò io stessa altre tecniche, non mancherò di condividerle con te, insieme ai risultati ottenuti 🙂

Curioso/a di conoscere come funziona il targeting per prodotto e la mia esperienza in merito? Continua a seguirmi per la terza e ultima parte di questa mini-guida!

Recensione: Le Isole di Smeraldo


Autore: Dama BerkanaTitolo: Le Isole di Smeraldo (saga dei Túatha vol. 1)Editore: Self PublishingPrima edizione: maggio 2021Pagine: 318Disponibile su Amazon Trama ufficiale: “Le Isole di Smeraldo” «Tanti sono i segreti che lo Smeraldo nasconde. Non occulti nell’ombra, ma brillanti alla luce.» La fanciullezza del mondo è da poco iniziata. Cinque Smeraldi rifulgono di pace e perfezione. Sono […]

Recensione: La passione di Artemisia


Autore: Susan VreelandTitolo: La passione di ArtemisiaTitolo originale: The passion of ArtemisiaEditore: Neri PozzaCollana: BEATPrima pubblicazione: 2002Pagine: 320 Premessa a “La passione di Artemisia” Prima di leggere “La passione di Artemisia” sapevo poco di Artemisia Gentileschi. Di certo non conoscevo nel dettaglio i drammi della sua vita, le lotte che ha portato avanti, i messaggi celati nelle […]