Di recente ho fatto visita a un posto davvero magico: la Dark Horse Sanctuary. Difficile trovare un unico termine in grado di racchiudere il significato questo luogo: qualsiasi aggettivo sembra calzare troppo stretto, un solo sostantivo non è sufficiente; definirla una fattoria sarebbe infatti riduttivo… La Dark Horse Sanctuary è più un rifugio, come indica lo stesso nome, tanto per gli animali quanto, a mio avviso, per le persone.

Ma, al di là delle mie considerazioni personali, occorre specificare che la Dark Horse Sanctuary AK è innanzitutto “un’organizzazione senza fini di lucro per la protezione e difesa di animali e ambiente”. Fondata nel 2014 da Anita, una veterinaria irlandese, è ospitata presso la Cascina Saresano a Mediglia, una cittadina alle porte di Milano.

La Onlus si occupa principalmente di salvare cavalli maltrattati o destinati al macello per fine carriera. Quando giungono da Anita versano spesso in condizioni disperate e non necessariamente dal punto di vista fisico. Anita, grazie alle sue competenze come veterinaria, ma soprattutto grazie alla sua grande passione per gli animali, li aiuta a ristabilirsi attraverso un percorso fatto di comprensione, rieducazione, cure e tanto amore. Insomma, regala loro una nuova vita.

La fattoria non ospita solo cavalli, ma anche mucche, un toro, un simpatico asino sempre alla ricerca di attenzioni, cani, conigli, oche e galline, tutti salvati da Anita. Ad aiutarla ad occuparsi di loro ci sono il compagno e una serie di volontari.
I cavalli vengono lavati quotidianamente e, oltre a nutrirsi di fieno, si cibano del loro mangime almeno due volte al giorno. Molti, come detto prima, arrivano in condizioni difficili e hanno bisogno di cure. Ma tutto questo ha un costo e la Dark Horse Sanctuary, trattandosi di una Onlus, sopravvive principalmente grazie alle donazioni.

Anita, ne sono certa, ospiterebbe ancora più animali se fosse possibile: l’ho conosciuta personalmente ed è commovente sentire con quale amore parla dei suoi animali, delle notti trascorse in piedi se qualcuno di loro sta male o se non riesce a salvare qualche cavallo, magari a causa di problemi burocratici. Praticamente vive per loro, non ne fa mistero, ma non chiede nulla in cambio se non la gioia di vederli nuovamente in salute.

Ho definito inizialmente questo posto come un rifugio anche per le persone. Questo perché chiunque può recarsi alla Dark Horse Sanctuary e iniziare a prendersi cura di un cavallo (e, se ancora non sa farlo, imparare come si cavalca). È possibile, in pratica, adottare un cavallo a distanza e andare a trovarlo ogni volta che si vuole.
Fidatevi, i cavalli sono una terapia, già solo accarezzandoli si avverte un moto di serenità e tranquillità: cavalcarli per una passeggiata significa lasciare da parte pensieri e preoccupazioni.

I cavalli sono animali magici, come magico è questo posto dove collaborazione, amore e dedizione sono alla base di tutto. Tuttavia, come accennato prima, affinché il progetto continui, occorrono anche aiuti più concreti. Tutti possiamo contribuire a tenere vivo questo sogno: basta un gesto piccolo, dal significato enorme.

 

Annunci