Fidarsi è bene, riconoscere l’errore è meglio

In questo video vengono citati 10 errori che infastidiscono terribilmente gli inglesi, soprattutto se sono proprio i nativi a commetterli. Ho pensato valesse la pena trascriverli traducendo la spiegazione in italiano.

Generalmente, chi sta apprendendo una lingua straniera si fida di quello che sente dire in quella determinata lingua da un nativo, senza magari porsi il problema che anche lui si possa sbagliare. Pensiamo ad esempio all’italiano: al nord Italia è diffusissimo mettere l’articolo determinativo davanti ai nomi propri (eccetto alcuni casi specifici). Un inglese che entrerà in contatto con un italiano e lo sentirà dire, per esempio, “il Mario”, dovrà essere in grado di riconoscere l’errore.

Allo stesso modo, chi apprende l’inglese non deve fidarsi ciecamente di tutto quello che sente, anche se “suona bene”: deve essere capace di cogliere l’errore e non commetterlo a sua volta.

Ma quali sono gli  che errori mandano gli inglesi fuori di testa?

1) Pronunciare “of” al posto di “have/’ve”

V I would have / he could’ve
X I would of / he could of

2) Omettere il please quando si fa una richiesta, come quando si ordina qualcosa in un ristorante.

V Please may I have…? / Please can I have…?
X Can I get…? Can I grab…?

3. Iniziare le frasi con ‘So

4. Pronunciare la lettera “H” aspirando la prima vocale.

V /eɪtʃ/ – “eytch”
X /heɪtʃ/ – “eytch”

5. Uso eccessivo di “like” , diffuso soprattutto tra le generazioni più giovani

6. Utilizzare il past simple al posto del gerundio in -ing

V I was sitting down
X I was sat down

7. Uso improprio dei pronomi riflessivi

V Tom and I will help you
X Myself and Tom will help you

8. Utilizzare gli aggettivi al posto degli avverbi

Es. He did good = he did something positive (è stato bravo)
Es. He did well = he did something in a good way (ha fatto bene)

Quindi, alla domanda: “How are you doing” non bisogna rispondere, come comunemente accade, “I’m doing good” bensì “I’m doing well”.

9. Iniziare una frase con “no offence, but…” (“senza offesa, ma…”) e poi dire qualcosa di offensivo.

10. Usare “them” al posto di “those“. Those è la forma plurale di that, mentre them è un pronome personale complemento. Them viene utilizzato al posto di those in certi dialetti, quindi in alcuni luoghi del Regno Unito è ormai totalmente accettabile, dato che l’errore viene commesso moltissime volte.

V I want those shoes
X I want them shoes

Questi sono i 10 errori che, stando a quanto sostenuto da Lucy, danno veramente fastidio agli inglesi. Come avrete notato, non si tratta prettamente di errori grammaticali, ma anche di uso improprio dei termini e pronunce scorrette.

Mi hanno fatto un po’ sorridere l’errore numero 2 e il 9, perché fa pensare che per gli inglesi “to be polite” (essere gentili) sia quasi essa stessa una regola da seguire!

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